SMB HOWTO David Wood, dwood@plugged.net.au v1.0, 10 Agosto 1996 Questo è lo SMB HOWTO. Il documento descrive come usare il protocollo Session Message Block (SMB), chiamato anche protocollo NetBIOS o Lan­ Manager, con Linux. Traduzione italiana e manutenzione: Andrea Girotto (andrea.girotto@usa.net) 1. Introduzione. Questo è lo SMB HOWTO. Il documento descrive come usare il protocollo Session Message Block (SMB), chiamato anche protocollo NetBIOS o LanManager, con Linux. Questo documento è gestito da David Wood (dwood@plugged.net.au). Aggiunte, modifiche o correzioni per la versione successiva di questo documento, possono essere spedite (in inglese) all'indirizzo indicato. Il protocollo SMB è usato da Microsoft Windows 3.11, NT e 95 per condividere dischi e stampanti. Usando la suite di programmi Samba di Andrew Tridgell, macchine Unix (compreso Linux) possono condividere dischi e stampanti con host Windows. Il pacchetto Samba sostanzialmente consente di: 1. Condividere un disco Linux con macchine Windows. 2. Condividere un disco Windows con macchine Linux. 3. Condividere una stampante Linux con macchine Windows. 4. Condividere una stampante Windows con macchine Linux. Tutte queste possibilità sono discusse in questo documento. Attenzione: Le procedure, i programmi e gli script riportati, o si sono dimostrati funzionanti per l'autore, o sono stati riportati esserlo dalle persone che li hanno forniti; con configurazioni differenti potrebbero non funzionare; se ci si trova in tale situazione, è possibile spedire un email all'autore con i suggerimenti per migliorare questo documento. In ogni caso l'autore non garantisce nulla. 2. Altre Informazioni. Questo HOWTO spiega come configurare servizi minimi di file e di stampa per SMB su una macchina Linux. Samba è un pacchetto piuttosto completo e complesso. Non si fa alcun tentativo di duplicare tutta la documentazione Samba. Per maggiori informazioni, consultare i seguenti documenti: · La documentazione Samba, disponibile come parte del pacchetto. La distribuzione è disponibile presso: ftp://nimbus.anu.edu.au/pub/tridge/samba/ · Il Printing HOWTO di Linux (in versione italiana presso PLUTO). · Il Print2Win Mini-HOWTO. 3. Installazione. L'ultima versione di Samba è disponibile da: ftp://nimbus.anu.edu.au/pub/tridge/samba/ La distribuzione Redhat di Linux, fornisce l'opportunità di installare Samba come pacchetto, anche altre distribuzioni includono il codice binario. Il pacchetto Samba richiede due demoni. Tipicamente sono installati in /usr/sbin ed eseguiti o in fase di avvio dagli script di inizializzazione del sistema o da inetd. Script di esempio sono elencati in ``Eseguire i demoni''. ______________________________________________________________________ smbd (Il demone SMB) nmbd (Fornisce supporto di NetBIOS nameserver per i client) ______________________________________________________________________ Di solito (la posizione è opzionale) i seguenti programmi di Samba sono installati in /usr/bin: smbclient Client SMB per macchine UNIX smbprint script per usare la stampante di un host SMB smbprint.sysv Come smbprint per macchine con UNIX SVR4 smbstatus Elenca le connessioni SMB correnti per il computer locale smbrun Facilita esecuzioni di applicazioni su un host SMB Inoltre, è incluso in questo HOWTO uno script chiamato ``print'', da usare come interfaccia per smbprint. Il pacchetto Samba è semplice da installare. Per prima cosa è necessario recuperare il sorgente dal sito elencato precedentemente e leggere il file README della distribuzione. C'è anche un file chiamato docs/INSTALL.txt che fornisce istruzioni passo-a-passo. Seguendo l'installazione, si pongono i demoni in /usr/sbin ed i programmi in /usr/bin. Le pagine del manuale in /usr/local/man. Compilando il pacchetto Samba, si specifica nel Makefile la locazione del file di configurazione smb.conf, generalmente /etc, ma può essere una qualsiasi. Per questo documento si suppone che tale file di configurazione sia /etc/smb.conf; altri file di configurazione: /var/log/samba-log.%m e lock directory /var/lock/samba. [NdT: attenzione dalla versione 1.9.16 di Samba le impostazioni predefinite sono piuttosto diverse.] Se non si desidera avere il file di configurazione in /etc, può essere messo in una qualsiasi posizione ed eventualmente collegato con un link simbolico in /etc: ______________________________________________________________________ ln -s /percorso/di/smb.conf /etc/smb.conf ______________________________________________________________________ 4. Eseguire I Demoni I due demoni SMB sono: /usr/sbin/smbd e /usr/sbin/nmbd. I demoni Samba possono essere eseguiti da inetd o come processi a sé stanti. Configurando un fileserver permanente, conviene siano eseguiti da inetd così da avere il riavvio automatico, se dovessero terminare; invece se si desidera usare i servizi SMB occasionalmente o per assistenza nell'amministrazione di sistema, è possibile eseguirli con uno script /etc/rc.d/init.d o perfino, quando necessario, dalla linea di comando. Per eseguire i demoni da inetd, si deve aggiungere nel file di configurazione, /etc/inetd.conf: ______________________________________________________________________ # Servizi NetBIOS SAMBA (per condivisione di file e stampanti con PC) netbios-ssn stream tcp nowait root /usr/sbin/smbd smbd netbios-ns dgram udp wait root /usr/sbin/nmbd nmbd ______________________________________________________________________ Quindi far ripartire il demone di inetd con il comando: ______________________________________________________________________ kill -HUP 1 ______________________________________________________________________ Per eseguire i demoni dagli script di inizializzazione del sistema, si possono mettere le istruzioni seguenti in un file chiamato /etc/rc.d/init.d/smb e fare collegamenti simbolici a file indicati nei commenti: ______________________________________________________________________ #!/bin/sh # # /etc/rc.d/init.d/smb - inizia e termina i servizi SMB. # # file che seguono devono essere link simbolici a questo file: # symlinks: /etc/rc.d/rc1.d/K35smb (termina i servizi SMB durante # shutdown) # /etc/rc.d/rc3.d/S91smb (inizia i servizi SMB in # multiuser mode) # /etc/rc.d/rc6.d/K35smb (Termina i servizi SMB prima # di reboot) # # Sorgente per funzioni di libreria. . /etc/rc.d/init.d/functions # Sorgente per la configurazione di rete. . /etc/sysconfig/network # Verifica che la rete sia configurata. [ ${NETWORKING} = "no" ] && exit 0 # Controlla il tipo di chiamata. case "$1" in start) echo -n "Attivati servizi SMB: " daemon smbd -D daemon nmbd -D echo touch /var/lock/subsys/smb ;; stop) echo -n "Terminati servizi SMB: " killproc smbd killproc nmbd rm -f /var/lock/subsys/smb echo "" ;; *) echo "Uso: smb {start|stop}" exit 1 esac ______________________________________________________________________ 5. Configurazione Generale ( /etc/smb.conf ). La configurazione di Samba su Linux (o su altre macchine UNIX) è controllata da un file soltanto, /etc/smb.conf, che determina quali risorse di sistema si desidera condividere con il mondo esterno e quali restrizioni attivare. Ai fini di introduzione, il primo file smb.conf mostrato, sarà il più semplice possibile per concentrare l'attenzione su come condividere dischi e stampanti Linux con macchine Windows. Nei paragrafi successivi si introdurranno altri concetti. Ciascuna sezione del file inizia con un'intestazione come [global], [homes], [printers], ecc. La sezione [global] imposta le variabili usate da Samba per definire la condivisione di ogni altra risorsa. La sezione [homes] consente ad un utente remoto accesso alla proprio (e solo a quella) home directory sulla macchina locale (Linux). Quindi se un utente Windows cerca di connettersi a questa condivisione da una macchina Windows, verrà collegato alla propria home directory. Si noti che per poter accedere alla condivisione è necessario avere un account sulla macchina Linux. Il file di esempio smb.conf fornito, consente ad utenti remoti di accedere alla proprio home directory dalla macchina locale e di scrivere in una directory temporanea. Affinché un utente Windows veda queste condivisioni, è necessario che la macchina Linux sia sulla rete locale. Quindi l'utente semplicemente connette un disco di rete dal File Manager di Windows oppure da Windows Explorer. Nelle sezioni che seguono saranno fornite specificazioni aggiuntive per la configurazione al fine di condividere maggiori risorse. ______________________________________________________________________ ; /etc/smb.conf ; ; Dopo aver modificato questo file assicurarsi di far ripartire il ; server, ad esempio: ; /etc/rc.d/init.d/smb stop ; /etc/rc.d/init.d/smb start [global] ; Attivare questa linea se si desidera un account generico ; guest account = nobody log file = /var/log/samba-log.%m lock directory = /var/lock/samba share modes = yes [homes] comment = Directory Personali browseable = no read only = no create mode = 0750 [tmp] comment = Spazio per file temporanei. path = /tmp read only = no public = yes ______________________________________________________________________ 6. Condividere Un Disco Linux Con Macchine Windows. Come dimostrato nel precedente smb.conf, è alquanto semplice condividere dischi Linux con utenti Windows. Come ogni altra cosa in Samba, è possibile controllare con notevole precisione il comportamento. Ecco alcuni esempi. Per condividere pubblicamente una directory, si può creare una copia della sezione [tmp] aggiungendo al smb.conf qualcosa come: ______________________________________________________________________ [public] comment = Pubblicamente Accessibile path = /home/public public = yes writable = yes printable = yes ______________________________________________________________________ Le seguenti modifiche rendono la directory precedente pubblicamente leggibile e scrivibile solo dalle persone del gruppo staff: ______________________________________________________________________ [public] comment = Pubblicamente Accessibile path = /home/public public = yes writable = yes printable = no write list = @staff ______________________________________________________________________ Consultare la documentazione Samba o le pagine del manuale per altre configurazioni particolari di condivisione. 7. Condividere Un Disco Windows Con Macchine Linux. Con la distribuzione Samba, è incluso un programma client del protocollo SMB per macchine UNIX. Dispone di un'interfaccia a linea di comando simile ad ftp. Si può usare questo programma per trasferire file tra un server Windows ed un client Linux. Per elencare le condivisioni disponibili su un dato host, è sufficiente eseguire: ______________________________________________________________________ /usr/sbin/smbclient -L host ______________________________________________________________________ dove host è il nome della macchina che si desidera interrogare. Questo comando ritorna una lista di nomi di 'servizi', cioè nomi di dischi o stampanti che si possono condividere. A meno che il server SMB non sia configurato per nessuna sicurezza, sarà richiesto una password. Potrebbe essere essere la password per l'account guest di quella macchina o per il proprio personale. Per esempio: ______________________________________________________________________ smbclient -L zimmerman ______________________________________________________________________ L'output di questo comando dovrebbe somigliare a qualcosa del tipo: Server time is Sat Aug 10 15:58:27 1996 Timezone is UTC+10.0 Password: Domain=[WORKGROUP] OS=[Windows NT 3.51] Server=[NT LAN Manager 3.51] Server=[ZIMMERMAN] User=[] Workgroup=[WORKGROUP] Domain=[] Sharename Type Comment --------- ---- ------- ADMIN$ Disk Remote Admin public Disk Public C$ Disk Default share IPC$ IPC Remote IPC OReilly Printer OReilly print$ Disk Printer Drivers This machine has a browse list: Server Comment --------- ------- HOPPER Samba 1.9.15p8 KERNIGAN Samba 1.9.15p8 LOVELACE Samba 1.9.15p8 RITCHIE Samba 1.9.15p8 ZIMMERMAN Il "browse list" elenca altri server SMB sulla rete con risorse da condividere. Per eseguire il client: ______________________________________________________________________ /usr/sbin/smbclient servizio ______________________________________________________________________ dove 'servizio' è il nome di macchina e servizio. Per esempio se si desidera raggiungere una directory condivisa come 'public' su una macchina chiamata 'zimmerman', il servizio dovrebbe essere chiamato: \\zimmerman\public. Per le restrizioni dell'interprete dei comandi (shell) potrebbe essere necessario raddoppiare le barre inverse, qualcosa come: ______________________________________________________________________ /usr/sbin/smbclient \\\\zimmerman\\public passwd ______________________________________________________________________ dove 'passwd' è la propria password. A questo punto smbclient dovrebbe presentare la propria richiesta comandi: Server time is Sat Aug 10 15:58:44 1996 Timezone is UTC+10.0 Domain=[WORKGROUP] OS=[Windows NT 3.51] Server=[NT LAN Manager 3.51] smb: \> Scrivendo 'h' si ottiene aiuto per usare smbclient: smb: \> h ls dir lcd cd pwd get mget put mput rename more mask del rm mkdir md rmdir rd prompt recurse translate lowercase print printmode queue cancel stat quit q exit newer archive tar blocksize tarmode setmode help ? ! smb: \> Se già si conosce ftp, non dovrebbe essere necessario consultare le pagine del manuale di smbclient. 8. Condividere Una Stampante Linux Con Macchine Windows. Per condividere una stampante Linux con macchine Windows, è necessario accertarsi che la propria stampante sia correttamente configurata e funzioni con Linux. Se la stampa da Linux è possibile, è abbastanza semplice configurare una condivisione per stampante SMB. Consultare il Printing HOWTO per configurare la stampa locale. Dal momento che l'autore usa una stampante connessa con una macchina Windows NT, questa sezione non dovrebbe essere presa come definitiva, ma come semplici suggerimenti. Chiunque abbia modifiche o aggiunte da fare, contatti (in inglese) per favore: dwood@plugged.net.au in modo da completare questa sezione. Aggiungere la configurazione di stampa al proprio smb.conf: ______________________________________________________________________ [global] printing = bsd printcap name = /etc/printcap load printers = yes log file = /var/log/samba-log.%m lock directory = /var/lock/samba [printers] comment = All Printers security = server path = /var/spool/lpd/lp browseable = no printable = yes public = yes writable = no create mode = 0700 [ljet] security = server path = /var/spool/lpd/lp printer name = lp writable = yes public = yes printable = yes print command = lpr -r -h -P %p %s ______________________________________________________________________ Accertarsi che il percorso della stampante (in questo caso [ljet]) corrisponda alla directory di spool in /etc/printcap! NOTA: ci sono alcuni problemi per condividere stampanti di macchine UNIX con macchine Windows NT usando Samba. Un problema è che NT non vede correttamente la stampante condivisa. Per rimediare consultare le note nella distribuzione Samba nel file docs/WinNT.txt. Altri problemi hanno a che fare con le password. Vedere i commenti nello stesso file per una maggiore comprensione o in caso di problemi nella configurazione. 9. Condividere Una Stampante Windows Con Macchine Linux. Per condividere una stampante su una macchina Windows, è necessario: 1. Avere una configurazione corretta in /etc/printcap che corrisponda alla struttura delle directory locali (per le directory di spool, ecc.) 2. Usare lo script ``/usr/bin/smbprint''. Questo script è disponibile con il sorgente di Samba, purtroppo non con tutte le distribuzioni in formato binario. Più avanti verrà presentata una versione leggermente diversa di ``smbprint''. 3. Se si desidera convertire file ASCII in Postscript, è necessario avere nenscript, o qualcosa di equivalente. nenscript è un convertitore Postscript generalmente installato in /usr/bin. 4. Si potrebbe desiderare rendere la stampa con Samba più semplice tramite un semplice front-end. Di seguito è riportato un semplice script (``print'') in Perl per manipolare ASCII, Postscript... La successiva configurazione di /etc/printcap è valida per una stampante HP 5MP su un host Windows NT. Le linee hanno il seguente significato: cm commento lp dispositivo da aprire per output sd directory di spool della stampante sulla macchina locale af file per registrare le transazioni mx massima grandezza per un file (zero significa nessun limite) if nome del filtro di output (script) Per maggiori informazioni consultare il Printing HOWTO o le pagine del manuale per la voce printcap. ______________________________________________________________________ # /etc/printcap # # //zimmerman/oreilly via smbprint # lp:\ :cm=HP 5MP Postscript OReilly on zimmerman:\ :lp=/dev/lp1:\ :sd=/var/spool/lpd/lp:\ :af=/var/spool/lpd/lp/acct:\ :mx#0:\ :if=/usr/bin/smbprint: ______________________________________________________________________ È necessario accertarsi che le directory di spool e per la registrazione delle transazioni (log) esistano e siano scrivibili. Assicurarsi che la linea 'if' contenga un percorso corretto allo script di smbprint (``dato oltre'') ed inoltre che il dispositivo puntato sia corretto (il file speciale /dev). Di seguito lo script smbprint. Di solito è installato in /usr/bin ed è attribuibile, per quanto ne so, ad Andrew Tridgell, la persona che ha creato Samba. Viene fornito con la distribuzione in formato sorgente di Samba ma è riportato, essendo assente in certe distribuzioni in formato binario. Potrebbe essere utile studiarlo attentamente, alcune piccole modifiche hanno dimostrato essere di enorme utilità. ______________________________________________________________________ #!/bin/sh -x # Questo script è un filtro di input per la stampa via printcap da una # macchina UNIX. Usa il programma smbclient per stampare il file sul # server e servizio specificati usando il protocollo smb. # Per esempio è possibile avere una linea del printcap del tipo: # # smb:lp=/dev/null:sd=/usr/spool/smb:sh:if=/usr/local/samba/smbprint # # Che dovrebbe creare una stampante UNIX chiamata "smb" che stamperà # attraverso questo script. E' necessario creare la directory di spool # /usr/spool/smb con permessi, proprietario e gruppo appropriati per il # sistema. # Assegnare i valori che seguono in modo da accordarsi al server e # e servizio su cui si desidera stampare. In questo esempio si suppone # di avere un PC con WfWg chiamato "lapland" che ha una stampante # esportata chiamata "printer" senza password. # # Script modificato da hamiltom@ecnz.co.nz (Michael Hamilton) # in modo da poter leggere server, servizio e password dal file # /usr/var/spool/lpd/PRINTNAME/.config # # Affinché tutto funzioni è necessario che esista una linea in # /etc/printcap che includa il file di accounting (af=...): # # cdcolour:\ # :cm=CD IBM Colorjet on 6th:\ # :sd=/var/spool/lpd/cdcolour:\ # :af=/var/spool/lpd/cdcolour/acct:\ # :if=/usr/local/etc/smbprint:\ # :mx=0:\ # :lp=/dev/null: # # Il file /usr/var/spool/lpd/PRINTNAME/.config dovrebbe contenere: # server=PC_SERVER # service=PR_SHARENAME # password="password" # # Esempio: # server=PAULS_PC # service=CJET_371 # password="" # # File per i messaggi di debug, cambiare in /dev/null se si preferisce. # logfile=/tmp/smb-print.log # logfile=/dev/null # # L'ultimo parametro del filtro è il file per la registrazione delle # transazioni. # spool_dir=/var/spool/lpd/lp config_file=$spool_dir/.config # Le seguenti variabili dovrebbero essere assegnate nel file di # configurazione: # server # service # password # user eval `cat $config_file` # # Supporto per il debugging si può cambiare >> con > per risparmiare # spazio. # echo "server $server, service $service" >> $logfile ( # NOTA Si potrebbe desiderare di aggiungere la linea `echo translate' # per avere la conversione automatica CR/LF quando si stampa. echo translate echo "print -" cat ) | /usr/bin/smbclient "\\\\$server\\$service" $password -U $user -N -P >> $logfile ______________________________________________________________________ La maggior parte delle distribuzioni Linux include nenscript per convertire documenti ASCII a Postscript. Lo script Perl che segue rende la vita più semplice agendo da semplice interfaccia per la stampa di Linux attraverso smbprint. Usage: print [-a|c|p] -a prints as ASCII -c prints formatted as source code -p prints as Postscript If no switch is given, print attempts to guess the file type and print appropriately. Usare smbprint per stampare file ASCII comporta a volte troncare le linee lunghe. Lo script che segue interrompe, se possibile, le linee lunghe su uno spazio (invece che in mezzo ad una parola). La formattazione del codice sorgente è fatta con nenscript. Il file ASCII viene formattato su 2 colonne con un'intestazione (data, nome del file, ecc.) inoltre numera le linee. Usandolo come esempio, è possibile realizzare altri tipi di formattazione. I documenti Postscript sono già correttamente formattati, quindi passano senza essere modificati. ______________________________________________________________________ #!/usr/bin/perl # Script: print # Autore: Brad Marshall, David Wood # Plugged In Communications # Data: 960808 # # Script per stampare su oreilly che è attualmente connessa a zimmerman # Scopo: Dati diversi tipi di file come argomenti, li elabora # correttamente per mandarli in pipe ad uno script di stampa Samba. # # Tipi di file correntemente supportati: # # ASCII - Verifica che le linee più lunghe di $line_length caratteri # si interrompano su spazio. # Postscript - Intrapresa nessuna azione. # Codice - Formatta in Postscript (usando nenscript) per rendere al # al meglio (in orizzontale, font, ecc.) # # Lunghezza massima concessa per ciascuna linea di testo ASCII. $line_length = 76; # Nome e percorso dello script di stampa Samba $print_prog = "/usr/bin/smbprint"; # Nome e percorso di nenscript (converte ASCII-->Postscript) $nenscript = "/usr/bin/nenscript"; unless ( -f $print_prog ) { die "Non trovo: $print_prog!"; } unless ( -f $nenscript ) { die "Non trovo: $nenscript!"; } &ParseCmdLine(@ARGV); # DBG print "Il file e' di tipo: $filetype\n"; if ($filetype eq "ASCII") { &wrap($line_length); } elsif ($filetype eq "code") { &codeformat; } elsif ($filetype eq "ps") { &createarray; } else { print "Spiacente...file di tipo sconosciuto.\n"; exit 0; } # Pipe the array to smbprint open(PRINTER, "|$print_prog") || die "Impossibile aprire $print_prog: $!\n"; foreach $line (@newlines) { print PRINTER $line; } # Spedisce un linefeed extra nel caso in cui il file abbia l'ultima linea # incompleta. print PRINTER "\n"; close(PRINTER); print "Finito.\n"; exit 0; # --------------------------------------------------- # # Da questo punto in poi ci sono solo subroutine # # --------------------------------------------------- # sub ParseCmdLine { # Analizza la linea di comand, cercando di riconoscere il tipo di # file. # Se esistono imposta $arg e $file agli argomenti. if ($#_ < 0) { &usage; } # DBG # foreach $element (@_) { # print "*$element* \n"; # } $arg = shift(@_); if ($arg =~ /\-./) { $cmd = $arg; # DBG # print "\$cmd trovato.\n"; $file = shift(@_); } else { $file = $arg; } # Definisce il tipo di file unless ($cmd) { # Nessun argomento if ($file =~ /\.ps$/) { $filetype = "ps"; } elsif ($file =~ /\.java$|\.c$|\.h$|\.pl$|\.sh$|\.csh$|\.m4$|\.inc$|\.html$|\.htm$/) { $filetype = "code"; } else { $filetype = "ASCII"; } # Elabora $file in base al suo tipo e ritorna $filetype } else { # Il tipo che e' viene restituito in $arg if ($cmd =~ /^-p$/) { $filetype = "ps"; } elsif ($cmd =~ /^-c$/) { $filetype = "code"; } elsif ($cmd =~ /^-a$/) { $filetype = "ASCII" } } } sub usage { print " Uso: print [-a|c|p] -a stampa come ASCII -c stampa formattato come codice sorgente -p stampa come Postscript Se non viene fornito alcun parametro, cerca di indovinare il tipo e stamparlo adeguatamente.\n "; exit(0); } sub wrap { # Crea un array di linee del file, dove ciascuna linea e' < # del numero di caratteri specificato, e termina solo su spazi. # Recupera il numero di caratteri a cui limitare la linea. $limit = pop(@_); # DBG #print "Entra subroutine wrap\n"; #print "La lunghezza limite per la linea e' $limit\n"; # Leggi il file, analizzalo e mettilo nell'array. open(FILE, "<$file") || die "Impossibile aprire: $file: $!\n"; while() { $line = $_; # DBG #print "La linea e':\n$line\n"; # Se la linea e' oltre il limite vai a capo. while ( length($line) > $limit ) { # DBG #print "Limita..."; # Prendi i primi $limit +1 caratteri. $part = substr($line,0,$limit +1); # DBG #print "La linea parziale e':\n$part\n"; # verifica se l'ultimo carattere e' spazio $last_char = substr($part,-1, 1); if ( " " eq $last_char ) { # Se lo e' stampa il resto. # DBG #print "L'ultimo carattere era spazio\n"; substr($line,0,$limit + 1) = ""; substr($part,-1,1) = ""; push(@newlines,"$part\n"); } else { # se non lo e', cerca l'ultimo spazio nella # sottolinea e stampa fino a li'. # DBG #print "L'ultimo carattere non era spazio\n"; # RImuove i caratteri oltre $limit substr($part,-1,1) = ""; # Rovescia la linea per rendere semplice da trovare # l'ultimo carattere. $revpart = reverse($part); $index = index($revpart," "); if ( $index > 0 ) { substr($line,0,$limit-$index) = ""; push(@newlines,substr($part,0,$limit-$index) . "\n"); } else { # Non c'erano spazi cosi' stampa fino a $limit substr($line,0,$limit) = ""; push(@newlines,substr($part,0,$limit) . "\n"); } } } push(@newlines,$line); } close(FILE); } sub codeformat { # Chiama la funzione wrap e poi filtra il risultato attraverso # nenscript &wrap($line_length); # Manda il risultato attraverso nenscript per creare un file # Postscript che abbia un formato accettabile di stampa per # il codice sorgente (stile orizzontale, font Courier, numeri # di linea) # Per prima cosa stampa su un file temporaneo. $tmpfile = "/tmp/nenscript$$"; open(FILE, "|$nenscript -2G -i$file -N -p$tmpfile -r") || die "Non posso aprire nenscript: $!\n"; foreach $line (@newlines) { print FILE $line; } close(FILE); # Legge il file temporaneo inun array per passarlo allo script di # stampa di Samba @newlines = (""); open(FILE, "<$tmpfile") || die "Impossibile aprire $file: $!\n"; while() { push(@newlines,$_); } close(FILE); system("rm $tmpfile"); } sub createarray { # Crea l'array per Postscript open(FILE, "<$file") || die "Impossibile aprire $file: $!\n"; while() { push(@newlines,$_); } close(FILE); } ______________________________________________________________________ 10. Copyright. This HOWTO is copyright 1996 by David Wood. It may be reproduced in any form and freely distributed as long as the file stays intact, including this statement. L'unica licenza valida è quella originale in lingua inglese. Di seguito ne trovate una traduzione abbastanza fedele che però non ha alcun valore. Questo HOWTO è copyright 1996 di David Wood. Può essere riprodotto in qualsiasi forma e liberamente distribuito fintanto che il file resta intatto, compresa questa affermazione. La versione italiana di questo documento è coperta dalla GNU General Public Licence. 11. Riconoscimenti. Non appena mi scriverete con suggerimenti, comparirà il vostro nome nella versione immediatamente successiva. .