La vita non e' come un film, la vita vera e' piu' pericolosa, e piu' attraente. La vita vera esiste. Ce ne ricordiamo quando leggiamo un bel libro, che ci coinvolge e ci guida lungo una riflessione, lungo un viaggio. Dov'e' la vita? E' dentro di noi. Raccogliere un fiore e donarlo nonostante si stia attraversando un periodo stressante, e' la stessa vita dell'eroe che nonostante la sua impresa, si ferma per esaudire il desiderio di un bambino verso sua madre. La vita e' fatica dicono, non e' riposare su un letto di petali di rose. Ma, le fatiche della vita vera sono piu' dure di qualsiasi sport. Alzarsi la mattina, dopo averlo fatto gia' 19 giorni nello stesso mese e, nonostante farebbe bene al proprio fegato una passeggiata dal fruttivendolo, e sarebbe piu' interessante leggere una lettura lasciata in sospeso da tanto tempo. Alzarsi la mattina e andare al lavoro, dove nessuno e' d'accordo con nessun altro ed essere cooperativi e pronti al servizio. Alzarsi la mattina per poter tornare la sera, mangiare un piatto semplice e nutriente, chiudere un attimo gli occhi e riposarsi sul divano. E poi arrivare al weekend, dove intorpiditi dal lavoro, si ci trova impacciati nella troppo aperta liberta', si e' arruginiti nell'arte del sognare e il mondo attorno gira troppo velocemente e fuori sincrono dal proprio battito cardiaco, che si rimane ad ascoltarlo da soli, incantati dal meraviglioso suono. Prendersi carico della propria o altrui vita e' il compito piu' pesante e difficile. Chi va' a un lavoro onesto con fede nel mondo occidentale e' un esempio. Chi viaggia nel mondo mendicando e sorridendo e' un altro. Chi nei paesi non occidentali vive nella miseria con dignita' e' un altro. Chi e' ricco e, non contento di quello che e' il mondo, si dedica alla scienza, all'arte o al volontariato. Per quanto difficile o inauspicabile, prendersi carico della propria o altrui vita, qualunque sia il punto di partenza e' la vera vita. E inoltre, a differenza dei titoli e delle riconoscenze, a differenza dei soldi e delle belle cose, a differenza della salute e dell'assistenza, a differenza del cibo, degli svaghi e del sesso, a differenza della filantropia e della carita', il piacere della vita vera e' ineguagliabile. E' genuino e ricco, e' raffinato e inarrestabile. Vedere e sentire che la propria o altrui vita cresce e poi fiorisce e' il piacere piu' grande. Tutti gli altri piaceri sono declinazioni di questo. Se tutti capissimo questo, ameremmo noi stessi e gli altri, a mani nude, senza aspettare soldi, assistenza, luoghi, occasioni, altro. E, per ogni persona che si alzerebbe per ricercare la vera vita, la vita di tutti migliorerebbe esponenzialmente. Ma non stare ad aspettare gli altri, comincia tu.